RIFIUTATO DAL GREGGE

Se un popolo avesse un re buono come Gesù, Lo rifiuterebbe? Se un gregge avesse un pastore buono come Gesù, Lo detesterebbe?

Zaccaria 11

Giudizio sui capi di Israele
1
 Libano, apri le tue porte,
e il fuoco divori i tuoi cedri!
2 Urla, cipresso, perché il cedro è caduto
e gli alberi magnifici sono devastati!
Urlate, querce di Basan,
perché la foresta impenetrabile è abbattuta!
3 Si odono i lamenti dei pastori,
perché la loro gloria è distrutta;
si ode il ruggito dei leoncelli,
perché le rive lussureggianti del Giordano sono devastate.

4 Così parla il SIGNORE, il mio Dio:
«Pasci le mie pecore destinate al macello,
5 quelle che i compratori uccidono senza rendersi colpevoli,
delle quali i venditori dicono:
“Sia benedetto il SIGNORE, io mi arricchisco!”,
quelle che i loro pastori non risparmiano affatto.
6 Poiché io non risparmierò più gli abitanti del paese»,
dice il SIGNORE,
«anzi, ecco, io abbandonerò gli uomini,
ognuno in balìa del suo prossimo e in balìa del suo re;
essi schiacceranno il paese
e io non libererò nessuno dalle loro mani».
7 Allora io mi misi a pascolare le pecore destinate al macello e, perciò, le più misere del gregge; mi presi due bastoni; chiamai l’uno Favore e l’altro Vincoli e mi misi a pascolare il gregge. 8 Io soppressi tre pastori in un mese; persi la pazienza con loro e anche loro si erano disgustati di me. 9 Io dissi: «Non vi porterò più al pascolo, la moribonda muoia, quella che sta per perire perisca, e quelle che restano divorino l’una la carne dell’altra». 10 Presi allora il mio bastone Favore e lo spezzai, per annullare il patto che avevo stretto con tutti i popoli. 11 Quello fu annullato in quel giorno e le pecore più misere del gregge, che mi osservavano, conobbero che quella era la parola del SIGNORE. 12 Io dissi loro: «Se vi sembra giusto, datemi il mio salario; se no, lasciate stare». Ed essi mi pesarono il mio salario: trenta sicli d’argento. 13 Il SIGNORE mi disse: «Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo con cui mi hanno valutato!» Io presi i trenta sicli d’argento e li gettai nella casa del SIGNORE per il vasaio. 14 Poi spezzai l’altro bastone Vincoli, per rompere la fratellanza fra Giuda e Israele.

15 Il SIGNORE mi disse: «Prenditi anche gli arnesi di un pastore stolto. 16 Perché, ecco, io susciterò nel paese un pastore che non si curerà delle pecore che periscono, non cercherà le disperse, non guarirà le ferite, non nutrirà quelle che stanno in piedi, ma mangerà la carne delle grasse e strapperà loro perfino le unghie.
17 Guai al pastore stolto che abbandona il gregge!
La spada gli colpirà il braccio e l’occhio destro.
Il braccio gli si seccherà del tutto
e l’occhio destro gli si spegnerà completamente».

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Questo brano appena letto è ricco di elementi familiari presenti nei Vangeli, ma allo stesso tempo non facile da capire nel nostro contesto. Quello che è chiaro è che il Buon Pastore del capitolo precedente è rifiutato dal gregge (v. 8).

Come risultato Lui prende due bastoni – nominati per simboleggiare Favore e Vincolo – e ne spezza uno (v. 10). Il gregge d’Israele ha rifiutato il Suo pastore ed ora deve vivere senza le benedizioni della bontà di Dio (v. 10). Il pastore chiede poi quale sia il Suo salario e gli vengono dati 30 sicli d’argento, il valore di uno schiavo assalito da un bue (Esodo 21:32). Questo insulso valore viene poi dato al vasaio del Tempio (la classe sociale più inferiore a quel tempo).
Così accadde a Gesù, quando fu tradito dal Suo discepolo e rifiutato dalle guide d’Israele, questo era il prezzo pagato per Lui (Matteo 26:14-16; 27:3-10).

Poi spezza il secondo bastone (v. 14). L’unione tra la nazione viene dissolta, ciò porterà il popolo d’Israele ad essere disseminato per tutto il mondo. Israele, alla fine, cadrà nelle mani di un pastore malvagio che lo spezzerà (v. 15-17).
Le conseguenze per aver rifiutato il buon Pastore sono enormi.

Agisci

Gesù è un Pastore tanto buono. Prega per coloro che conosci affinché non Lo rifiutino, ed anche per coloro che fanno da guida ad altri, che possano lasciarsi guidare da Gesù ed imitarLo il più possibile nel curarsi delle persone che li seguono e nell’insegnare i valori di Dio.

PETER MEAD & ANDREW HERON

Traduzione e Traduzione di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/rejected-flock

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