TUTTO E’ COMPIUTO

L’artista Charlie Mackesy ha fatto un disegno dove un bambino chiede al suo cavallo “Qual é la cosa migliore che hai imparato sulle tempeste?”. Il cavallo ha risposto “Che hanno una fine”. (Charlie Mackesy, The Boy, the Mole, the Fox and the Horse, Ebury Press, London, 2019).

Apocalisse 16:12-21

12 Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e le sue acque si prosciugarono perché fosse preparata la via ai re che vengono dall’Oriente. 13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. 14 Essi sono spiriti di demòni capaci di compiere dei segni miracolosi. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. 15 (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). 16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armageddon.
17 Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell’aria; e dal tempio uscì una gran voce proveniente dal trono, che diceva: «È fatto». 18 E ci furono lampi, voci, tuoni e un terremoto così forte che da quando l’uomo è sulla terra non se n’è avuto uno altrettanto disastroso.
19 La grande città si divise in tre parti e le città delle nazioni crollarono, e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle la coppa del vino della sua ira ardente. 20 Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati. 21 E cadde dal cielo sugli uomini una grandine enorme, con chicchi del peso di circa un talento; gli uomini bestemmiarono Dio a causa della grandine; perché era un terribile flagello.

Esplora

Questo capitolo conclude il quadro generale della storia cominciata al capitolo 6; presto arriveremo a vedere il destino di Roma, rappresentante il modello di un impero umano.

L’Eufrate (v. 12) e l’Armageddon (v. 16) erano luoghi reali per i lettori contemporanei di Giovanni – tuttavia entrambi avevano un significato simbolico. L’Eufrate, tradizionalmente, segnava il confine orientale dell’impero, così i re che vengono dall’Oriente (v. 12) l’avrebbero traversato e avrebbero distrutto l’ordine e la pace dell’impero romano.
Roma non era l’eterna città, come spesso si definiva e un giorno, la sua falsa promessa di sicurezza sarebbe stata rivelata.
Armageddon, in ebraico Har (colle di) Megiddo, era una fortezza di Cana, nella pianura meridionale di Jezreel, luogo di battaglie importanti (Giudici 1:27; 5:19; 1 Re 9:15). E’ diventato un riferimento comune a dei conflitti decisivi che portano fine a regni e domìni. Nessun impero umano può restare in piedi davanti al potere di Dio – la grande maestà di Dio è tale che neppure la stessa creazione può restare immobile (v. 20).

In che modo possiamo prepararci a questa fine? Ancora una volta ci viene dato un suggerimento (v. 15) (che ci svia dai nostri calcoli delle tempistiche). Egli verrà in un momento inaspettato ecco, io vengo come un ladro (1 Tessalonicesi 5:2); l’unico modo per essere preparati è di farsi trovare in Cristo, rivestiti da buone azioni che provengono da un’obbedienza fedele a Lui.

Agisci

I temi dell’Esodo riportati nell’Apocalisse servono a riportare alla memoria le azioni che Dio ha fatto per salvare il Suo popolo nel passato e che farà di nuovo.
Cerca di ricordare le volte in cui Dio ti ha salvato nel corso della tua vita e ringraziaLo.

IAN PAUL & MICHELE SMART

Traduzione e Arrangiamento di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/it-done-0

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.