IL DESIDERIO DI DIO

Signore, Tu sei stato per noi un rifugio, d’età in età” (Salmo 90:!). Sia lodato Dio perché, dopo molte generazioni, Dio è sempre lo stesso, sempre presente.

2 Samuele 5:1-25

Davide, riconosciuto come re da tutte le tribù, si stabilisce a Sion
1
 Allora tutte le tribù d’Israele vennero a trovare Davide a Ebron e gli dissero: «Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Già in passato, quando Saul regnava su di noi, eri tu che facevi uscire e ritornare Israele; il SIGNORE ti ha detto: “Tu sarai pastore del mio popolo, Israele, tu sarai il principe d’Israele”». 3 Così tutti gli anziani d’Israele vennero dal re a Ebron e il re Davide fece alleanza con loro a Ebron in presenza del SIGNORE; ed essi unsero Davide come re d’Israele.
4 Davide aveva trent’anni quando fu nominato re e regnò quarant’anni. 5 Da Ebron regnò su Giuda sette anni e sei mesi e da Gerusalemme regnò trentatré anni su tutto Israele e Giuda.

6 Allora il re, con la sua gente, si mosse verso Gerusalemme contro i Gebusei che abitavano quel paese. Questi dissero a Davide: «Tu non entrerai qua; perché i ciechi e gli zoppi ti respingeranno!» Volevano dire: «Davide non entrerà mai». 7 Ma Davide prese la fortezza di Sion, che è la città di Davide. 8 Davide disse in quel giorno: «Chiunque batterà i Gebusei giungendo fino al canale e respingerà gli zoppi e i ciechi che sono gli avversari di Davide…». Da questo ha origine il detto: «Il cieco e lo zoppo non entreranno nel tempio».
9 Davide abitò nella fortezza e la chiamò Città di Davide; e vi fece delle costruzioni intorno, cominciando da Millo verso l’interno. 10 Davide diventava sempre più grande e il SIGNORE, il Dio degli eserciti, era con lui.

11 Chiram, re di Tiro, inviò a Davide dei messaggeri, del legname di cedro, dei falegnami e dei muratori, i quali costruirono un palazzo a Davide. 12 Allora Davide riconobbe che il SIGNORE lo stabiliva saldamente come re d’Israele e rendeva grande il suo regno per amore del suo popolo Israele.
13 Dopo il suo arrivo da Ebron, Davide si prese ancora delle concubine e delle mogli di Gerusalemme, e gli nacquero altri figli e altre figlie. 14 Questi sono i nomi dei figli che gli nacquero a Gerusalemme: Sammua, Sobab, Natan, Salomone, 15 Ibar, Elisua, Nefeg, Iafia, 16 Elisama, Eliada, Elifelet.

Vittorie di Davide sui Filistei
17
 Quando i Filistei udirono che Davide era stato unto re d’Israele, salirono tutti a cercarlo. Davide lo seppe e scese alla fortezza. 18 I Filistei giunsero e si sparsero nella valle dei Refaim. 19 Allora Davide consultò il SIGNORE, e disse: «Devo salire contro i Filistei? Me li darai nelle mani?» Il SIGNORE rispose a Davide: «Sali; perché certamente ti darò i Filistei nelle mani». 20 Davide dunque si recò a Baal-Perasim, dove li sconfisse ed esclamò: «Il SIGNORE ha disperso i miei nemici davanti a me come si disperde l’acqua». Perciò chiamò quel luogo Baal-Perasim. 21 I Filistei lasciarono là i loro idoli, e Davide e la sua gente li portarono via.
22 I Filistei salirono poi di nuovo e si sparsero nella valle di Refaim. 23 Davide consultò il SIGNORE il quale gli disse: «Non salire; gira alle loro spalle e giungerai su di loro di fronte ai Gelsi. 24 Quando udrai un rumore di passi tra le vette dei gelsi, lanciati subito all’attacco, perché allora il SIGNORE marcerà davanti a te per sconfiggere l’esercito dei Filistei». 25 Davide fece così come il SIGNORE gli aveva comandato e sconfisse i Filistei da Gheba fino a Ghezer.

Esplora

Molto tempo fa, avevo lasciato l’università di teologia con il cuore ardente per Gesù e la mia nuova chiesa – e con la presunzione di pensare ‘ora andrà tutto bene, cara comunità, sto arrivando!’. Gran parte di questo entusiasmo veniva dall’ingenuità dei novizi, accompagnato dalla grande passione per Dio ed al desiderio di vedere il Suo regno arrivare e una moltitudine di persone salvate.
Tuttavia, nonostante Dio mi abbia chiamato ed in parte equipaggiato per questa missione, non aveva bisogno di me per portare a frutto i Suoi piani. Più di ogni altra cosa che avessi mai potuto portare a termine, quello che Lui voleva, era di avere un rapporto con me.

Nel brano biblico di oggi, ad una prima lettura, balzano subito all’occhio i risultati ottenuti da Davide: viene unto re, conquista Gerusalemme, vince sui nemici; ma se leggiamo bene, noteremmo che c’è un vero Re dietro a tutto.
Dio non chiama Davide ‘re’, lo chiama ‘pastore’ e guida del popolo d’Israele (v. 2). Loro sono il popolo di Dio e loro possono ungerlo come re, ma Dio è il Re dei re e Davide lo sa bene (v. 12). Davide continua a fare il pastore, perché è Dio che lo ha scelto come re, proprio come aveva scelto Saul prima di lui.

Il potere di Davide è aumentato perché Dio è con lui (v. 10), il rapporto era adottato sia nel salmista sia nel soldato (cosa che Saul aveva smesso di fare). Davide, umilmente, onora questo rapporto con Dio più di ogni altro. Dio, ancora una volta usa il Suo servo sulla terra per riunire il Suo popolo.
Non è quindi una questione di dare un re ma di unire i frammenti spaccati: tutte le tribù d’Israele vennero‘ (v. 1).
Il nostro Dio cerca sempre di ristabilire il Suo popolo ed unirlo affinché possa tornare ad avere un rapporto familiare con Lui, il vero Re Pastore.

Agisci

Signore, perdonami ogni volta che vedo il mio valore in opera, in servizio o ministerio, piuttosto di dare più attenzione al rapporto che ho con Te. Rinnovo il mio impegno di mettere la mia vita nelle Tue mani. Amen.

ANDY ROBINSON

Traduzione e Arrangiamento di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/god-breakthrough

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.