IL VERO GIUSTO

Esaminami, o Dio, e conosci il mio cuore. Mettimi alla prova e conosci i miei pensieri. Vedi se c’è in me qualche via iniqua e guidami per la via eterna.” (Salmo 139:23-24).

2 Samuele 8

Guerre e vittorie di Davide; i suoi ufficiali
1
 Dopo queste cose, Davide sconfisse i Filistei, li umiliò e tolse loro la supremazia che avevano.
2 Sconfisse pure i Moabiti: e, fattili stendere per terra, li misurò con una corda; ne misurò due corde per metterli a morte e una corda intera per lasciarli in vita. I Moabiti divennero sudditi e tributari di Davide.
3 Davide sconfisse anche Adadezer, figlio di Reob, re di Soba, mentre andava a ristabilire il suo dominio sul fiume Eufrate. 4 Davide gli prese millesettecento cavalieri e ventimila fanti; tagliò i garretti a tutti i cavalli da tiro, ma risparmiò dei cavalli per cento carri.
5 Quando i Siri di Damasco vennero per soccorrere Adadezer, re di Soba, Davide ne uccise ventiduemila. 6 Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco e i Siri divennero sudditi e tributari di Davide. Il SIGNORE rendeva Davide vittorioso dovunque egli andava. 7 Davide tolse ai servi di Adadezer i loro scudi d’oro e li portò a Gerusalemme. 8 Il re Davide prese anche una gran quantità di bronzo a Betà e a Berotai, città di Adadezer.
9 Quando Toi, re di Camat, udì che Davide aveva sconfitto tutto l’esercito di Adadezer, 10 mandò al re Davide Ioram, suo figlio, per salutarlo e per congratularsi con lui perché aveva affrontato Adadezer e lo aveva sconfitto (Adadezer era sempre in guerra con Toi); Ioram portò con sé dei vasi d’argento, dei vasi d’oro e dei vasi di bronzo. 11 Il re Davide consacrò anche quelli al SIGNORE, come aveva già consacrato l’argento e l’oro tolto alle nazioni che aveva soggiogate: 12 ai Siri, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei, agli Amalechiti; e come aveva fatto del bottino di Adadezer, figlio di Reob, re di Soba.
13 Al ritorno dalla sua vittoria sui Siri, Davide si acquistò ancora fama sconfiggendo nella valle del Sale diciottomila Idumei. 14 Pose delle guarnigioni in Idumea; ne mise per tutta l’Idumea e tutti gli Edomiti divennero sudditi di Davide e il SIGNORE rendeva Davide vittorioso dovunque egli andava.

15 Davide regnò su tutto Israele, amministrando il diritto e la giustizia a tutto il suo popolo. 16 Ioab, figlio di Seruia, comandava l’esercito; Giosafat, figlio di Ailud, era cancelliere; 17 Sadoc, figlio di Aitub, e Aimelec, figlio di Abiatar, erano sacerdoti; Seraia era segretario; 18 Benaia, figlio di Ieoiada, era capo dei Cheretei e dei Peletei, e i figli di Davide erano ministri.

Esplora

Rivedere, con le nostre moderne lenti, questi barbarici eventi riportati nel brano di oggi, non è cosa facile; eppure, dobbiamo leggerli come beneficiari di essi. Dobbiamo leggerli come un reporter, ma senza girovagare la difficile domanda, per quanto possa essere dura la risposta: Come può Dio lasciare che accadano queste cose? Ancora peggio, che comandi e controlli queste gesta?
Saul si è confrontato con la giustizia, e così pure gli altri, eppure il male prospera e molti soffrono incessantemente per i desideri egoistici dell’essere umano.
Dio soltanto è il vero Giusto e porterà giustizia. Intanto, come discepoli, abbiamo il compito di portare la Sua luce nelle tenebre.

Qui vediamo un uomo scelto/unto da Dio, cioè che nessun piano nemico o terrore potranno mai fermare la costanza di Davide nell’adempiere ciò che Dio ha detto che farà attraverso di lui. Il narratore fa notare le grandiosi vittorie di Davide su tutti coloro che lo ostacolano, ma, lo scorrimento del racconto, distrae dalla ragione principale delle sue vittorie: il piano di Dio. Questa è la differenza tra Saul e Davide. L’obbedienza di Davide a Dio rafforza ciò che Dio, veramente, vuole da noi (v. 15; Michea 6:8).
Davide è la personificazione della legge del Signore sulla terra, il Signore che vincerà sulla valle della morte, e che ci condurrà in pascoli verdeggianti e privi di conflitti (Salmo 23).
Mentre ci affacciamo ad un nuovo giorno, sia che ci troviamo in verdi pascoli o nella valle della morte, possiamo stare certi che questo regno eterno, realizzato in Gesù è qui.

Agisci

Il Regno di Dio è vicino. “Fermatevi, e riconoscete che Io sono l’Eterno” (Salmo 46:10).

ANDY ROBINSON

Traduzione e Arrangiamento di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/floating-branches

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.