PERSONA PRINCIPALE

Ringrazia Dio per tutte le cose che ora vanno bene nella tua vita.

Giudici 7:15-24a

15 Quando Gedeone ebbe udito il racconto del sogno e la sua interpretazione, adorò Dio; poi tornò all’accampamento d’Israele e disse: «Alzatevi, perché il SIGNORE ha messo nelle vostre mani l’accampamento di Madian!» 16 Divise i trecento uomini in tre schiere, consegnò a tutti quanti delle trombe e delle brocche vuote con delle fiaccole nelle brocche; 17 e disse loro: «Guardate me e fate come farò io; quando sarò giunto all’estremità dell’accampamento, come farò io, così farete voi; 18 e quando io con tutti quelli che sono con me suonerò la tromba, anche voi suonerete le trombe intorno a tutto l’accampamento e direte: “Per il SIGNORE e per Gedeone!”»
19 Gedeone e i cento uomini che erano con lui giunsero all’estremità dell’accampamento, al principio del cambio di mezzanotte, quando si era appena dato il cambio alle sentinelle. Suonarono le trombe e spezzarono le brocche che tenevano in mano. 20 Allora le tre schiere suonarono le trombe e spezzarono le brocche; con la sinistra presero le fiaccole e con la destra le trombe per suonare, e si misero a gridare: «La spada per il SIGNORE e per Gedeone!» 21 Ognuno di loro rimase al suo posto, intorno all’accampamento; e tutti quelli dell’accampamento si misero a correre, a gridare, a fuggire. 22 Mentre quelli suonavano le trecento trombe, il SIGNORE fece rivolgere la spada di ciascuno contro il compagno per tutto l’accampamento. L’esercito madianita fuggì fino a Bet-Sitta, verso Serera, fino al limite d’Abel-Meola, presso Tabbat. 23 Gl’Israeliti di Neftali, di Ascer e di tutto Manasse si radunarono e inseguirono i Madianiti.
24 Gedeone mandò dei messaggeri per tutta la regione montuosa di Efraim a dire: «Scendete incontro ai Madianiti e tagliate loro il passo delle acque fino a Bet-Bara, e i guadi del Giordano».

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La sconfitta delle grandi forze dei Madianiti, Amalechiti e degli altri popoli dell’Est (6:33) da parte di Gedeone e i rimanenti 300 uomini, con le solo loro trombe e fiaccole è talmente incredibile che non si può mettere in dubbio che la vittoria sia di Dio. Qui difficilmente si nota il cambiamento della sorte d’Israele quando il popolo si ricorda, secondo il patto, del proprio obbligo di adorare Dio soltanto. Malgrado tutto, avere fede in Dio è la cosa migliore!

Ma Gedeone si fidava ciecamente in Dio? Il grido di battaglia ‘Per il Signore e per Gedeone’ (v. 18), può significare semplicemente che i soldati d’Israele servivano sia il Signore, come Suo popolo, sia Gedeone come loro comandante. Ciononostante, potrebbe anche essere interpretato come un tentativo di Gedeone di condividere la ‘gloria’ con Dio dell’imminente trionfo d’Israele.
Potrebbe essere che ora Gedeone si vede come un ‘valoroso guerriero’ (6:12), rischiando però di perdere, non solo la timidezza ma anche l’umiltà?
La prospettiva di diventare popolare è molto attraente, sia all’interno della chiesa sia al di fuori! La possibilità che l’idolo dell’auto-sufficienza è pronta ad insinuarsi alla porta del successo di Gedeone trova bene il suo spazio nella spirale sempre più profonda della sorte d’Israele che caratterizza l’intero libro dei Giudici.

Agisci

Parla sinceramente al Signore delle tue difficoltà con le tentazioni dell’auto-promuoversi. Prega per avere la conoscenza di sapere come glorificare Dio in modo appropriato nella tua vita.

NIGEL HOPPER

Traduzione di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/headliner

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