PAURA E STUPORE

25 Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore.” (Ebrei 7:25).

Matteo 14:22-36

Gesù cammina sul mare; guarigioni a Gennesaret
22
 Subito dopo, Gesù obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, mentre egli avrebbe congedato la gente. 23 Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassù tutto solo.
24 Frattanto la barca, già di molti stadi lontana da terra, era sbattuta dalle onde, perché il vento era contrario. 25 Ma alla quarta vigilia della notte, Gesù andò verso di loro, camminando sul mare. 26 E i discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!» E dalla paura gridarono. 27 Ma subito Gesù parlò loro e disse: «Coraggio, sono io; non abbiate paura!» 28 Pietro gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire da te sull’acqua». 29 Egli disse: «Vieni!» E Pietro, sceso dalla barca, camminò sull’acqua e andò verso Gesù. 30 Ma, vedendo il vento, ebbe paura e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!» 31 Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?» 32 E, quando furono saliti sulla barca, il vento si calmò. 33 Allora quelli che erano nella barca lo adorarono, dicendo: «Veramente tu sei Figlio di Dio!»
34 Passati all’altra riva, vennero nel paese di Gennesaret. 35 E la gente di quel luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia per tutto il paese all’intorno, e gli presentarono tutti i malati, 36 e lo pregavano che lasciasse loro toccare almeno il lembo della sua veste; e tutti quelli che lo toccarono furono guariti.

Esplora

Gesù, nuovamente, si apparta in un luogo in montagna, mentre i discepoli si trovano in barca al lago. L’immagine di Gesù che prega mentre i Suoi discepoli lottano contro il vento ci dovrebbe confortare.
Quanto sei consapevole di come e quanto Gesù intercede per te oggi? Il ministro Robert Murray M’Cheyne, del XIX secolo, disse: “Se potessi sentire Cristo pregare per me nella stanza accanto, non temerei neppure un milione di nemici. Tuttavia la distanza ha poca importanza; Lui sta pregando per me!“.

Lasciata la montagna, Gesù si dirige verso la barca camminando sopra l’acqua. I discepoli sono impauriti dalla figura che si sta avvicinando a loro. Dopo averli rassicurati, identificandosi, Gesù dice loro “Non temete” (v. 27).
Forse stai lottando contro una tempesta oggi, vorrei consigliarti di distogliere lo sguardo dalla tempesta e fissarlo su Colui che ti si sta avvicinando per combatterla con te.

La risposta di Pietro all’arrivo di Gesù è stata interpretata come impulsiva, affrettata e incauta. Tuttavia, avremmo noi il coraggio di lasciare la nostra barca all’invito di Gesù?
Di certo Pietro, avendo potuto provare in prima persona, ha condiviso le parole del salmista “18 Quando ho detto: «Il mio piede vacilla», la tua bontà, o Signore, mi ha sostenuto.19 Quando ero turbato da grandi preoccupazioni, il tuo conforto ha alleviato l’anima mia.” (Salmo 94:18-19). Sappi che anche oggi, se gridi aiuto a Gesù, il Suo braccio arriva nelle più grandi profondità.

Agisci

Caro Gesù, silenzia i miei pensieri ansiosi, fa’ che possa conoscere la profondità del Tuo immenso amore.

JONNY LIBBY

Traduzione e Arrangiamento di Piccola Rondine

Testo Originale: https://content.scriptureunion.org.uk/wordlive/fear-and-wonder

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